Top Local Places

CED Arluno

Corso Papa Giovanni XXIII n. 25 27, Arluno, Italy
Consulting Agency

Description

ad

Siamo professionisti in materia  fiscale e tributaria, sportello caf per dichiarazioni, Isee, red, gestione affitti e tanto altro

RECENT FACEBOOK POSTS

facebook.com

AVVISO SERVIZIO ISEE vi informiamo che a seguito di accordo tra Inps e Cobnsulta Nazionale dei Caf il servizio isee che doveva essere sospeso in data 12.05.2017 è stato ripristinato in data 15.05.2017 e quindi i caf sono ancora autorizzati a redigere i modelli isee che ricordiamo sono GRATUITI per legge.

facebook.com

www.agenziaentrate.gov.it

Nuova guida di agenzia delle entrate sull'acquisto della casa.

facebook.com

Rottamazione cartelle: ora che succede? Equitalia ha pubblicato quali sono gli step successivi rispetto alla scadenza dei termini di adesione alla definizione agevolata. Ed infatti, il 21 aprile sono scaduti i termini per la rottamazione delle cartelle, così come erano stati prorogati dal Decreto legge n. 8/2017, che ha prorogato al prossimo 15 giugno il termine entro cui Equitalia deve comunicare al contribuente l’ammontare complessivo delle somme dovute. In particolare, Equitalia ha pubblicato una serie di Faq in cui si indicano i passaggi successivi alla richiesta di rottamazione delle cartelle. In sintesi: -Equitalia invierà a tutti coloro che hanno aderito una comunicazione entro il prossimo 15 giugno specificando: quali debiti rientrano effettivamente nella definizione agevolata; l’ammontare dell’importo dovuto; la scadenza delle eventuali rate. La comunicazione conterrà anche i relativi bollettini di pagamento; -La norma prevede che chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della definizione agevolata previsti dalla legge e Equitalia riprenderà le attività di riscossione. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto; -per chi ha un piano di rateizzazione attivo di cui ha pagato tutte le rate al 31/12/2016 e ha aderito alla definizione agevolata e non paga la prima rata di luglio 2017, può tornare al precedente piano, riprendendo i pagamenti del piano di rateizzazione precedente; - per chi risiede in uno dei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 ha ancora tempo per aderire alla definizione agevolata, poiché il D. L. n. 8/2017, convertito con modificazioni dalla Legge n. 45/2017, dispone che per i residenti in uno dei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, le scadenze e i termini relativi alla definizione agevolata, sono prorogati di un anno. In tale caso, la data entro cui dovrà essere presentata la dichiarazione di adesione è il 21 aprile 2018. Tra l’altro, sono prorogate di un anno anche tutte le altre scadenze previste per la definizione agevolata, comprese quelle relative ai pagamenti.

facebook.com

NOVITA’ 730 2017 Premi risultato: i lavoratori del settore privato che percepiscono premi risultato avranno una tassazione agevolata per premi di importo non superiore a 2000 euro o a 2500 euro qualora l’azienda coinvolge i lavoratori nell’organizzazione del lavoro. Se i premi, invece, vengono percepiti come benefit non si applica alcuna tassazione. Lavoratori rimpatriati: per coloro che sono tornati a lavorare nel nostro Paese è prevista un’agevolazione che permette di far concorrere solo il 70% del reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia. Dopo di Noi: per le persone con disabilità grave sono previste agevolazioni per le assicurazioni sulla vita destinate a garantire una rendita alla morte dei genitori. Per tali polizze l’importo detraibile sale a 750 euro l’anno. School Bonus: è riconosciuto di un credito di imposta pari al 65% per le erogazioni liberali effettuate nel corso del 2016 in favore degli istituti scolastici del sistema di istruzione nazionale. Il credito sarà ripartita in 3 quote annuali di uguale importo. Casa in leasing: per chi ha acquistato la prima casa in leasing è prevista la detrazione del 19% dell’importo dei canoni pagati nel corso del 2016 Immobili classe energetica A e B: per chi nel corso del 2016 ha acquistata una casa di classe energetica A o B è riconosciuta un’agevolazione che prevede la detrazione dell’Iva pagata nel 2016 pari al 50%. Controllo remoto: per chi nel corso del 2016 ha acquistato dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento, produzione acqua calda o climatizzazione delle unità abitative è prevista una detrazione del 65% delle spese sostenute. Le spese istruzione 2017 e le spese scolastiche sono detraibili l’agevolazione, consente pertanto al genitore di un figlio piccolo che va all'asilo o che studia e frequenta le scuole superiori o l'università di fruire della detrazione pari al 19% su tali spese. Le sole spese di istruzione ammesse in detrazione sono quelle sostenute per le seguenti categorie scolastiche: • Asilo Nido; • Scuola secondaria e universitaria; • Corsi di perfezionamento e/o di specializzazione, effettuati presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella pagata per le tasse e i contributi degli istituti statali italiani. • Master; • Dottorati di ricerca; • Test di ammissione alle università; • Canoni di locazione per studenti fuori sede. Spese scolastiche detraibili 2017 novità: A partire dal 16 luglio dell'anno scorso, la detrazione al 19% sulle spese di istruzione per i figli o familiari fiscalmente a carico, spetta anche per le spese relative a: • Scuole dell’infanzia, ossia le scuole materne; • Scuole primarie, cioè le scuole elementari; • Scuole medie inferiori; • Scuole medie superiori; • Università. Spese detraibili 730 per l'Università pubblica, privata e estera: Le spese per l'università sono detraibili anche se i corsi universitari sono seguiti presso università pubbliche, private e straniere ma mentre le spese sostenute nel pubblico sono interamente detraibili quelle private e all'estero sono ammesse entro dei limiti ben precisi, ovvero, tali spese non possono superare l’importo del contributo pagato dallo studente per frequentare l'università statale.

facebook.com

Spese veterinarie: quando è ammissibile la detrazione L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 24/E ha fornito un importante chiarimento in merito alle detrazioni per spese veterinarie, di cui all'articolo 15, comma 1, lettera c-bis) del TUIR che prevede una detrazione Irpef del 19% delle spese veterinarie sostenute nell'anno fino ad un importo massimo di 387,34 euro, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro. Questo limite di detraibilità è unico per tutte le spese veterinarie sostenute, aldilà dal numero di animali posseduti. Ed infatti, la possibilità di portare in detrazione queste spese è circoscritta alle sole spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva, diversamente non sono detraibili le spese per la cura di animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare e di animali di qualunque specie allevati o detenuti nell'esercizio di attività commerciali o agricole, né in relazione ad animali utilizzati per attività illecite. Tra spese veterinarie detraibili sono ricomprese: -le prestazioni professionali rese dal veterinario; -l'acquisto di medicinali veterinari prescritti dal veterinario; -le spese per analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie. Anche con riferimento a queste spese si ritiene che non sia più necessario ai fini della detraibilità conservare la prescrizione del medico veterinario, ma sia sufficiente lo scontrino parlante. Medicinali veterinari senza obbligo di ricetta Di talché le spese relative all'acquisto di medicinali, anche veterinari, sono detraibili a condizione che siano certificate da scontrino "parlante". Quindi lo scontrino dovrà riportare, oltre al codice fiscale del soggetto destinatario, anche la natura e la quantità dei medicinali acquistati. In particolare, per quanto concerne la natura di farmaco, questa è attestata dal codice di autorizzazione in commercio del farmaco stesso. Nel caso in cui è emesso uno scontrino parlante per un bene che non è un farmaco tale spesa non è detraibile, in quanto la detrazione spetta esclusivamente per le spese relative ai farmaci veterinari. Dunque per questi farmaci veterinari non è più necessaria la prescrizione medica ma solamente lo scontrino parlante. Non rileva certamente il luogo dove sono stati acquistati i medicinali; ne consegue la detraibilità dei farmaci certificati da scontrino parlante anche se venduti da strutture diverse dalle farmacie, purché a ciò autorizzate dal ministero della salute. Mangimi speciali per animali Quanto alle spese sostenute per i mangimi speciali per animali da compagnia prescritti dal veterinario, occorre evidenziare la loro non detraibilità poiché non possono essere considerati farmaci, ma prodotti appartenenti all'area alimentare, come per gli integratori alimentari umani.

facebook.com

CREDITO D’IMPOSTA VIDEOSORVEGLIANZA La Finanziaria 2016 ha previsto, a favore delle persone fisiche un credito di imposta per le spese sostenute per gli impianti di videosorveglianza. Spese sostenute nel 2016 per impianti di videosorveglianza/allarmi e per i contratti con istituti di vigilanza Il credito spetta in percentuale che sarà stabilita sulla base del rapporto tra le risorse stanziate ed il credito complessivamente richiesto e sarà resa nota dall’Agenzia delle Entrate entro il 31.03.2017. Questa agevolazione non è cumulabile con altre. Bisogna presentare apposita istanza in via telematica direttamente o tramite intermediario abilitato, dal 20.02.2017 al 20.03.2017. Il credito spettante è utilizzabile in compensazione con altri debiti tramite utilizzo del modello F24 da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici di Agenzia delle entrate, oppure in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi. In questo ultimo caso la parte non utilizzata verrà usufruita nei periodi di imposta successivi senza limiti di tempo.

facebook.com

Quiz